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Messaggio di avviso

Il giorno  28 settembre  2009 alle ore 17.30, in Genova in via Bologna 86 davanti a me Angelo Tubino Direttore dell’Istituto Comprensivo San Francesco da Paola pubblico ufficiale in forza dei poteri conferitimi dalla legge sono comparsi i signori:

Angelo Tubino,  Dirigente scolastico; Dino Mei, pensionato; Maria Rita Massardo, pensionata; Laura Schiappacasse insegnante; Rosa Gianelli,  pensionata; Emiliana Gabellini insegnante; Tiziana Pellizzon, insegnante; Eleonra Soldati,  casalinga; Maria Bartolini, ; Brunilde Trebino insegnante; Laura Lunardini infermiera; Michele Pagano insegnante; Enrico Pallavera,  insegnante; Orietta Avvenente,  insegnante; Daniela Calin insegnante; Annunziata Grasso, insegnante; Ornella Dodero, pensionata; Maria Grazia Airale  insegnante, della cui identità mi sono accertato, d’ora innanzi denominati soci, che dichiarano di voler costituire con il presente atto l’Associazione di Promozione Sociale denominata “NOI-ALTRI” con sede legale in Genova via Bologna 86 con il fine di svolgere attività di utilità sociale a favore degli stessi soci o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e della dignità degli associati senza limiti di durata così come previsto dalla L. 7 dicembre 2000 n°. 383 e dalla L.R. 24 dicembre 2004 n°. 30 per il cui perseguimento si impegnano a versare in un fondo comune un contributo pro-capite di €.  10,00 (DIECI) e il cui ordinamento interno e amministrazione dichiarano di voler regolare mediante le norme dell’allegato statuto e i cui organi si impegnano ad eleggere nell’assemblea degli stessi soci convocata successivamente alla firma del presente atto.

 

STATUTO

Capo I        :  principi

Capo II       :  finalità e oggetto sociale

Capo III      : attività

Capo IV      : organi

Capo V       : risorse

Capo VI      : disposizioni finali

 

 

Capo I

(Principi)

Art. 1: principi

 

L’Associazione di Promozione sociale denominata “Noi-Altri” avente sede in Genova via Bologna 86 è costituita nel rispetto della L. 7 dicembre 2000 n°. 383 e della L.R. 24 dicembre 2004 n°: 30 ed opera senza limiti di durata.

 

 

Capo II

(Finalità e oggetto sociale)

Art. 2 : finalità

 

L’Associazione è costituita come espressione di partecipazione, solidarietà, libertà e pluralismo: Essa opera, anche in collaborazione con enti ed istituzioni presenti sul territorio, per conseguire finalità di carattere sociale, civile, educativo e culturale a favore dei propri soci o di terzi. L’attività dell’Associazione non potrà mai avere fine di lucro. Eventuali proventi dell’attività dell’Associazione non potranno in nessun caso essere divisi tra i propri soci anche in forme indirette. L’eventuale avanzo di gestione dovrà obbligatoriamente essere reinvestito a favore delle attività istituzionali indicate nel presente statuto.

 

 

Art. 3: oggetto sociale

 

Scopo dell’Associazione è la crescita culturale e civile degli allievi, insegnanti e genitori dell’Istituto Comprensivo San Francesco da Paola, e degli abitanti del quartiere in cui opera il citato istituto mediante la promozione di attività culturali, educative, artistiche, sportive, ricreative e ludiche; promuovere, valorizzare e tutelare il rispetto della natura e dell’ambiente; promuovere il rispetto e la tutela dei diritti civili.

 

 

 

Capo III

(Attività)

Art. 4:  attività

 

Al fine di perseguire gli scopi istituzionali l’Associazione può organizzare attività quali:

-         studi e convegni sui temi della cultura, lo sport, il tempo libero, l’informazione e l’ambiente;

-         ricerche e programmi, anche di carattere sperimentale, sui temi dell’apprendimento, la partecipazione delle famiglie all’educazione e al conseguimento degli obiettivi formativi proposti dalla scuola e dalle altre agenzie formative;

-         manifestazioni e servizi culturali e sportivi;

-         elaborare, promuovere e realizzare progetti di rilievo didattico intesi a favorire l’integrazione degli allievi dell’Istituto Comprensivo San Francesco da Paola nel contesto sociale e culturale in orario scolastico ed extra-scolastico.

 

 

Art. 5 : convenzioni

 

Per l’organizzazione delle attività istituzionali l’Associazione potrà stipulare convenzioni con lo Stato, la Regione, la Provincia, il Comune e altri enti pubblici nell’ambito della disciplina prevista dalla L.393/2000 e L.R. 30/2004.

 

 

Art. 6: strutture

 

Per le attività indicate nel precedente art.4 l’Associazione potrà utilizzare in forme e modi non onerosi beni mobili ed immobili di proprietà dello Stato, Regione, Provincia, Comune nei casi indicati dalla L.393/2000.

 

 

Capo IV

(Organi)

Art. 7: organi

 

Sono organi dell’Associazione:

-         l’Assemblea dei Soci

-         il Consiglio Direttivo

-         il Presidente

-         il Segretario

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

 

 

Art. 8; ammissione del socio

 

L’ammissione a socio dell’Associazione è consentita a chiunque, aderendo alle finalità istituzionali del sodalizio ed avendo compiuto il 18° anno d’età, senza distinzioni di appartenenza politica,

 

 

etnica, di sesso, cittadinanza e qualificazione professionale, ne faccia esplicita richiesta scritta specificando il nome e cognome, la data ed il luogo di nascita, la residenza e professione e dichiarando  di rispettare le regole del presente statuto e dei regolamenti deliberati. L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo. Avverso alla decisione è consentito ricorso all’Assemblea dei Soci che decide alla prima seduta immediatamente successiva.

 

 

Art.9: diritti e doveri del socio

 

Tutti i soci godono del diritto di elettorato attivo e passivo, di essere informati degli atti dell’Associazione e di riunirsi in assemblea per discutere e deliberare sulle questioni attinenti la vita dell’Associazione; hanno diritto di usufruire dei servizi dell’Associazione e di partecipare alle manifestazioni da essa indette.

 

Il trattamento dei dati personali dei soci fondatori e dei soci ammessi è finalizzato all’instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati a terzi se non per espressa accettazione del socio interessato e salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge, per la stipula dei contratto assicurativi e bancari.

 

I soci fondatori e i soci ammessi hanno il dovere di contribuire al sostegno delle attività dell’Associazione mediante il versamento della quota associativa annuale e altri contributi nella misura fissata dal Consiglio Direttivo.

 

Tutti i soci hanno il dovere di rispettare le norme contenute nello statuto e nei regolamenti emanati nonché di assumere comportamenti leali con gli altri soci e che non arrechino danni materiali e morali al sodalizio.

 

 

Art. 10: cessazione del socio

 

Il socio può recedere dall’Associazione con semplice comunicazione scritta al  Consiglio Direttivo.

Il socio può essere escluso dall’Associazione nel casi di morosità protrattasi per tre mesi dal termine fissato per il versamento e per gravi motivi che abbiano recato danno materiale o morale all’Associazione. L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e la relativa delibera  contenente le motivazioni deve essere portata a conoscenza dell’interessato a mezzo di lettera semplice. Avverso alla decisione è ammesso ricorso all’Assemblea dei Soci che decide alla prima seduta immediatamente successiva.

I soci receduti od esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione. I soci esclusi per morosità  potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione senza altra formalità.

 

 

 

 

Art. 11: l’Assemblea dei Soci

 

L’Assemblea dei Soci è organo sovrano dell’Associazione.

 

L’Assemblea dei Soci è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente o da che ne fa le veci mediante annuncio scritto ed è presieduta dal Presidente o da un suo delegato nominato  tra i membri del Consiglio Direttivo. L’Assemblea dei Soci può inoltre essere convocata quando lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo o quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei soci. Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno e la sede dei lavori.

 

L’Assemblea dei Soci può essere ordinaria e straordinaria.

 

L’Assemblea  ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

 

L’assemblea ordinaria delibera su:

-         elezione del Presidente

-         approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto economico-finanziario

-         misura della quota associativa annuale

-         ratifica delle esclusioni dei soci

-         ricorsi per le esclusioni e non ammissioni si soci

-         rapporto annuale delle attività predisposto dal Consiglio Direttivo

-         programma annuale e relativi stanziamenti

-         nuove iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi.

-

Le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria dei Soci vengono prese a maggioranza dei presenti e sono espresse con voto palese tranne nei casi in cui l’Assemblea dei Soci ritenga opportuno il voto a scrutinio segreto.

 

La discussione e le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario, sottoscritto dallo stesso e dal Presidente e conservato nella sede

della’Associazione.

 

L’Assemblea Straordinaria delibera su:

-         eventuali modifiche dello statuto con la presenza dei 2/3 dei soci e con voto della maggioranza dei presenti

-         scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio residuo con voto favorevole dei ¾ dei soci.

 

 

Art. 11: il Consiglio Direttivo

 

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea dei Soci ed è  composto da 5 consiglieri, Presidente compreso, e resta in carica un anno.

 

Spetta al presidente convocare il Consiglio Direttivo quando lo ritenga opportuno il Presidente; il Presidente è comunque tenuto a convocare il Consiglio Direttivo quando ne facciano richiesta 2 consiglieri. Il Consiglio Direttivo è valido se sono presenti almeno tre consiglieri compreso il Presidente; le delibere sono assunte a maggioranza dei presenti.

 

Il Consiglio Direttivo:

-         compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

-         redige e presenta all’Assemblea dei Soci il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione e il piano annuale delle attività

-         redige e presenta all’Associazione il bilancio di previsione e il rendiconto economico-finanziario

-         ammette i nuovi soci

-         esclude i soci salva ratifica dell’Assemblea

-         formula il regolamento interno dell’Associazione

-         adotta ogni iniziativa atta favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’Associazione.

 

 

Art. 12: il Presidente

 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; provvede alla convocazione e fissa l’ordine del giorno dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo e li presiede.

 

In casi di assenza od impedimento il Presidente può delegare i suoi poteri ad un vice Presidente nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

 

 

Art: 13: il Segretario

 

Nell’ambito delle direttive del Consiglio Direttivo il Segretario:

-         verbalizza i lavori dell’Assemblea dei Soci e ne cura il libro delle adunanze

-         tiene la raccolta delle delibere del Consiglio Direttivo

-         cura la regolare tenuta delle scritture contabili

-         tiene la tesoreria dell’Associazione provvedendo alle riscossioni ed ai pagamenti

-         predispone lo schema di bilancio e il rendiconto da sottoporre al Consiglio Direttivo

 

Il Segretario è nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

 

 

 

CAPO V

(Risorse)

Art. 14: risorse economiche

 

L’Associazione trae le risorse economiche per il conseguimento dei propri fini istituzionali da:

-         quote e contributi dei soci

-         eredità, donazioni

-         contributi di Stato, Regione, Provincia, Comuni, enti pubblici

-         contributi della U.E.

-         entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati

-         proventi da cessioni di beni a soci o terzi anche con lo svolgimento di attività economiche rese con modalità compatibili con la natura dell’associazione

-         entrate da feste e sottoscrizioni.

 

 

 

 

 

Art. 15: prestazioni degli associati

 

L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

 

L’ Associazione potrà, in caso di necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo anche ricorrendo ai propri sici.

 

 

CAPO VI

(Disposizioni finali)

Art. 16: scioglimento dell’Associazione

 

Nei casi in cui risulti impossibile per qualunque ragione conseguire le finalità istituzionali che formano l’oggetto sociale il Consiglio Direttivo propone all’Assemblea Straordinaria dei Soci la delibera di scioglimento dell’Associazione che comprenda la nomina di un liquidatore e la previsione della devoluzione di eventualr residuo patrimoniale a fini di utilità sociale.

 

 

Art. 17: disposizione finale

 

Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del codice civile e delle altre leggi.

 

 

 

 

In data 23/11 nella riunione dell’Assemblea dei Soci Fondatori,è stata apportata modifica all’articolo11, aggiungendo la parola “minimo”  alla frase: ”compostoda 5 consiglieri, Presidente compreso”….pertanto la frase risulta così modificata: …”composto da minimo 5 consiglieri, Presidente compreso”…(Verbale n°3)