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Elementi CostitutiviGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DEL PIANO
- Le esigenze della società globale e i compiti della nuova scuola
- I valori di riferimento e gli obiettivi generali dell’Istituto
- Le leggi dello stato
- Le caratteristiche degli alunni e del territorio
- Le risorse: logistiche, economiche, umane

L'universalizzazione degli scambi, la globalizzazione della tecnologia, in particolare la nascita della società dell'informazione, hanno aumentato la possibilità di accesso degli individui alla conoscenza e al sapere.
Nello stesso tempo questi fenomeni comportano a livello mondiale una modificazione nei sistemi di lavoro e nel modo di acquisire competenze.  Infatti l'accesso ad una mole potenzialmente infinita di informazioni ha come conseguenza che le conoscenze non possono più essere trasmesse una volta per tutte. Determinante diventa sviluppare capacità critiche, padroneggiare modelli interpretativi, conoscere e saper confrontare sistemi di valori.  Per la futura «Società conoscitiva» il sistema formativo deve garantire una evoluzione permanente degli individui attraverso un rinnovo continuo delle conoscenze tecniche e professionali possibile solo sulla base di una cultura generale forte.
Compito prioritario della nuova scuola è dar vita ad una comunità di persone (docenti, personale amministrativo e ausiliario, genitori e alunni) impegnate, nell'ambito dell'obiettivo più ampio di educare nella e alla democrazia e nella costruzione di saperi.
I valori di riferimento e le finalità generali dell'Istituto.
Ci proponiamo dunque di:
Formare dei cittadini liberi da pregiudizi, capaci di operare nella società con senso di solidarietà e responsabilità;
Contribuire all'auto-formazione della persona nel rispetto di sé e dell'altro, nonché educare alla «cittadinanza attiva»;
Educare allo sviluppo sostenibile (protezione e considerazione dell'ambiente, giustizia sociale e tutela delle generazioni future);
Far acquisire conoscenze, abilità e competenze, sviluppare attitudini atte a far maturare una personalità equilibrata ed autonoma;
Collocare costantemente la pratica didattica ed educativa all'altezza delle trasformazioni sociali e tecnologiche in atto;
Realizzare una quota di curricolo flessibile in grado di rispondere alle diverse caratteristiche, possibilità, attitudini degli studenti e ai bisogni e alle richieste delle famiglie;

Il nostro è un Istituto Comprensivo al quale sono cioè iscritti alunni delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado. Sono inoltre presenti due sezioni di Polo RES della Scuola Primaria e un Polo Sperimentale di Scuola Secondaria che accolgono alunni con handicap  plurimi. L’utenza è molto articolata dal punto di vista della composizione sociale ed etnica. Sono iscritti all’Istituto più di 1100 alunni. Circa il 12% sono stranieri, appartenenti a 17 nazionalità. Il dato percentuale aumenta nei plessi vicino al mare. Gli alunni della scuola Secondaria sono più  numerosi di quelli dell’Infanzia e della Primaria. Infatti le nostre Scuole Medie accolgono alunni non solo provenienti dalle Scuole Primarie del  nostro Istituto, ma anche da altre Direzioni Didattiche, in particolare Lagaccio e S.Teodoro. La continuità didattica è quindi attiva laddove sussiste la coabitazione dei diversi ordini di scuole nello stesso edificio: in Via S. Marino ed in Via Bologna. Qui la condivisione di attività comuni è estesa al Polo gravi. C’è comunque scambio e confronto costruttivo con le Direzioni Didattiche contigue.

• Il territorio: centro e periferia
L’Istituto Comprensivo San Francesco da Paola raccoglie la sua utenza dai quartieri di Oregina, Lagaccio, S. Teodoro, Granarolo e Pré – Molo - Maddalena, un territorio quindi molto vasto e disomogeneo. Questa "fetta" verticale della città comprende realtà molto differenti.
Il tessuto abitativo ricorda la storia dei flussi migratori nella nostra città che, come vertice del triangolo industriale, ha richiamato forza lavoro nel porto, nei servizi e nell’industria dall’inizio del secolo ad oggi. Negli ultimi anni l’immigrazione dall’estero ha sostituito quella delle zone meridionali dell’Italia. Dal punto di vista urbanistico convivono le antiche case collinari di quelli che erano veri e propri borghi di campagna con le abitazioni della prima urbanizzazione negli anni 20/30 fino ad arrivare alla forte espansione edilizia degli anni sessanta – settanta. Gli spazi verdi sono presenti nella zona più alta del territorio, dove i bambini hanno ancora a disposizione ampie zone dove giocare e vedersi oltre l’orario scolastico; differente la realtà scendendo verso il mare, laddove la forte urbanizzazione ha utilizzato tutti gli spazi per cui la vita dei bambini si svolge in casa o presso enti e associazioni preposte al tempo libero. D’altra parte più si scende e più diventano facilmente raggiungibili i teatri, i cinema, i musei cittadini, l’Acquario e l’Expo Tutto il territorio presenta una discreta possibilità di collegamento con il centro città.

Le risorse:
Logistiche
L’Istituto è articolato su cinque edifici. Tutti sono forniti di locali per la refezione, aule di Informatica ed altri spazi per attività laboratoriali.
La sede con ingressi in Via Bologna e Salita Gesù e Maria, ospita gli uffici di Presidenza e Segreteria, 15 classi di Scuola Primaria, 5 sezioni di Scuola dell’Infanzia, 2 sezioni di Polo Primaria ed il "Polo Medie". L’aula magna è molto ampia, ospita le riunioni collegiali ed è attrezzata per spettacoli teatrali. La grande palestra è usata per attività di Istituto ed è concessa anche a Società esterne. Via San Marino ospita 4 sezioni di scuola dell’Infanzia (con ingresso separato), 7 classi di Scuola Primaria e 4 di Scuola Secondaria. La struttura è relativamente nuova ed inserita nel quartiere di nuova costruzione. Anche qui troviamo una grande palestra e molti spazi (salone blu, salone giallo) per attività teatrali, musicali, recite ecc. Gli spazi verdi adiacenti l’edificio sono valorizzati nell’ambito di un progetto scuola- volontariato. Salita Granarolo La Villa del ‘600 accoglie 8 classi di scuola Secondaria di I grado in ambienti disomogenei per ampiezza, luminosità e condizioni di sicurezza. La palestra è stata successivamente costruita in aderenza all’edificio. Il giardino è in fase di risistemazione grazie ad un progetto scuola - genitori volontari - municipo - centro ovest.
Via Pagano Doria Un tempo sede della Scuola Media Bixio, ospita 5 classi di Scuola Secondaria di I grado inserite in un edificio con spazi articolati per aule e laboratori. La palestra è di ampiezza più ridotta. Via L.Gagliardo L’edificio, di originale carattere architettonico, è stato oncepito per ospitare una scuola nell’800. L’ultimo piano ospita 6 classi di Scuola Secondaria di I Grado. Sono stati ricavati spazi per laboratori. La palestra è successiva, adiacente all’edificio principale e di dimensioni ridotte.
Economiche
Stato, per il funzionamento didattico e amministrativo e il pagamento del personale. Comune, allo scopo di integrare alcune voci di spesa e per progetti specifici. Quote derivanti dalle attività del Centro Sportivo Scolastico Culturale (vedi capitolo relativo). Contributo volontario dei genitori per il funzionamento didattico e per l’assicurazione degli alunni. In ogni caso le quote poste a carico delle famiglie non costituiscono motivo di esclusione.
Umane
Un’alta percentuale di personale docente e ATA lavora stabilmente nell’Istituto e vive la scuola con un forte senso d’appartenenza. I docenti sono portatori di un’elevata professionalità, l’offerta formativa è di buon livello, con non pochi elementi d’eccellenza. E’ assente ogni forma di diffidenza tra docenti dei vari ordini di scuola: Si lavora costruttivamente insieme nell’ambito delle commissioni e dei gruppi di lavoro, I momenti di elaborazione a livello adulto coinvolgono un’alta percentuale di docenti e testimoniano la volontà di gestione della scuola al di là dell’impegno professionale nella didattica, il p.o.f. condivide la valorizzazione delle specifiche competenze dei singoli docenti. Dedicare tempo e risorse ad affrontare le problematiche personali degli studenti nel tentativo di prevenire o di risolvere eventuali situazioni di disagio; Favorire l'attività di ricerca, formazione ed elaborazione dei docenti nell'ottica della complessità e dell'espansione incontrollata del sapere, per favorire la loro ri-motivazione personale e professionale e il miglioramento della loro attività di «insegnamento educativo».

Il rispetto delle leggi dello Stato

in materia di istruzione è alla base dell’organizzazione lavoro scolastico. I profondi mutamenti in atto nella società hanno determinato tentativi di adeguamento successivi nella legislazione della pubblica istruzione. Qui sotto riportiamo le principali norme in vigore alle quali le istituzioni devono attenersi. Nel nostro Istituto una docente, coadiuvata da una Commissione di lavoro "Nuovi Modelli Didattici", si occupa di esaminare le nuove
norme che vengono emanate e facilitarne l’attuazione con l’adozione di modelli unitari di Istituto.